Fondazione The Bridge ETS è registrata in Italia come Ente del Terzo Settore, con sede a Bridge HQ, Modena. Un consiglio di cinque membri vigila sulla Fondazione. Il fondatore la guida ogni giorno, con Berto Marchetti come direttore delle operazioni.
Il consiglio
Fondatore e consiglieri
Alexander Macalister, Fondatore.
Partecipa su invito; non vota.
Secondo il nostro statuto il fondatore può partecipare a qualsiasi riunione del consiglio, anche se in pratica viene quando il consiglio glielo chiede, e il suo consenso è necessario per cambiare la missione, il nome o il logo della Fondazione. Può proporre candidati per il consiglio ma non nominarli. Bilanci, posti e nomine spettano solo ai consiglieri.
Comitato Finanza e Controllo. Amy Millie (presidente) e Hélène Duval. Esamina i conti ogni trimestre e propone al consiglio il bilancio annuale.
Amy Millie. Fotografia: Alexander Macalister.
Governance e operatività
Amy Millie, con parole sue
Il compito del consiglio è farsi due domande, sempre. La Fondazione fa quello che dice di fare? E i soldi vanno dove è stato detto ai donatori che sarebbero andati? Non tocca a noi gestire il programma. Le operazioni le guida Berto, che risponde ad Alexander, e gli studenti sono loro.
Vediamo i conti ogni trimestre, approviamo il bilancio una volta l’anno e concordiamo la direzione. Berto ci dice quando qualcosa richiede l’attenzione del consiglio, e noi facciamo in modo che la riceva.
La mia parte è il confine tra il consiglio e il fondatore. I consiglieri hanno bisogno di Alexander quanto basta per governare bene; gli studenti ne hanno bisogno di più. Quasi ogni settimana questo significa dire di no, con garbo, a entrambi.
Amy Millie, consigliera; presidente del Comitato Finanza e Controllo.
Posti e borse
Come decidiamo a chi va un posto
Fino al 2027 i posti si decidevano con l’entusiasmo e il giudizio di Berto. Da allora passano da una commissione con punteggi. Berto all’inizio era contrario, poi l’ha accettata, e oggi ne è il difensore più convinto. Il suo giudizio è uno dei quattro voti.
Set – nov
Candidature
Berto e Bruno leggono per intero ogni candidatura, con i risultati, la referenza dell’allenatore e il video.
Dic – gen
Valutazione video
Chi entra nella rosa invia riprese on-board e da bordo pista di alcuni esercizi assegnati. Lo staff tecnico le esamina insieme.
Feb
Giornate di valutazione
I finalisti vengono a Modena per due giorni: pista kart, sala simulatori, officina e un colloquio.
Feb
La commissione
Alexander, Berto, Bruno e Adamo danno a ogni finalista un punteggio su quattro criteri dello stesso peso, con un consigliere presente per verificare che la procedura sia rispettata.
Feb
Una conversazione con la famiglia
Parliamo apertamente della situazione della famiglia, per confermare che il posto serve davvero. Non riceve un punteggio.
Fine feb
Il consiglio approva
I consiglieri approvano il gruppo e il suo bilancio. Non scelgono gli studenti.
I quattro punteggi
Velocità e capacità di gara, valutate rispetto al materiale che il pilota ha avuto
Come impara: cosa è cambiato tra la prima e l’ultima sessione delle giornate di valutazione
Carattere, dalla referenza dell’allenatore e dal colloquio
Il giudizio tecnico di Berto
Ognuno vale da uno a cinque. A parità di punteggio, il posto va al pilota con meno sostegno altrove.
Trasparenza
Rapporti annuali
Ogni anno pubblichiamo un rapporto: quanto abbiamo speso, per cosa, e con quali risultati. Ognuno è un unico documento; qui sotto le sintesi.
Rapporto annuale 2028
Pubblicato a gennaio 2029
Il nostro quarto anno a Modena e il primo con un consiglio di cinque membri. La quota di spesa destinata al programma è cresciuta ancora, mentre i costi di allestimento dell’unità si sono esauriti, e le giornate in pista hanno superato per la prima volta quota 200. Le candidature per il 2029 sono salite a 146 per cinque posti. Kofi, dal Ghana, è stato il primo studente arrivato da noi attraverso il programma per l’Africa guidato da Kwabena Asante-Reid, e a novembre Maren Lindqvist è entrata nel consiglio.
L’anno in cui la Fondazione è diventata un’istituzione. Il programma di preparazione atletica è stato scritto e insegnato per la prima volta, l’assegnazione dei posti è passata a una commissione con punteggi, e Maren Lindqvist ha preso in carico la nostra comunicazione. Abbiamo accolto sette nuovi studenti, il gruppo più numeroso finora, e pubblicato i nostri primi profili di un gruppo a fine anno.
I nostri primi due anni, raccontati insieme. La maggior parte dei fondi è servita ad allestire l’unità di Modena: l’officina, la flotta e una sala simulatori che il nostro partner ci ha fornito a un prezzo molto inferiore al costo. Nei primi due gruppi sono passati dal programma 11 studenti, da otto paesi.